Con Fabiano Amati per un nuovo patto generazionale.

30 03 2007

Tutto pronto per il 2° Congresso regionale della Margherita di Puglia. L’assise si aprirà nel pomeriggio di oggi e si concluderà nella serata di domani con le operazioni di voto. Previste due candidature alla carica di Coordinatore regionale (Amati e Pirro) e la presenza di Rutelli e Fioroni. Di seguito, un mio piccolo contributo pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno di oggi.

LA MARGHERITA SENZA GIOVANI NON AIUTA IL PARTITO DEMOCRATICO.

di Enzo Delvecchio - Esecutivo Regionale Margherita Puglia

Bisogna prendere atto che la stagione dei congressi che si chiuderà con la celebrazione di quello regionale e con l’assise nazionale del prossimo aprile, è stata caratterizzata da poche idee e  qualche personalismo di troppo. A partire dai livelli locali per finire a quelli provinciali e regionale.
Eppure sembrava che la vicenda congressuale dovesse solo sancire il disbrigo di una pura formalità organizzativa ed essere incentrata tutta su un ragionamento politico circa l’approdo della Margherita nel Partito Democratico. Beh, così non è stato, e di questo ci dispiace. Ci dispiace perché quando le idee e i progetti cedono il passo alla confusione e allo stordimento provocato dalla “poltrona�, allora significa che bisogna fermarsi e riflettere; su quello che siamo, ma soprattutto su quello che vorremmo che fosse il nostro impegno all’interno del nuovo soggetto politico.
Un progetto che vedrà luce solo se saprà andare oltre gli steccati dei contenitori esistenti, proprio perché esso stesso ambisce ad assumere una rappresentanza che è scardinata dalle incrostazioni di un modo ormai obsoleto di fare politica e si candida direttamente a dare fiato alle trombe di un rinnovato modello da perseguire. Innanzitutto partendo da una fresca e mutata classe dirigente.
Il decantato quanto mai attuato ricambio generazionale, se inteso come semplice sfogo di palco non serve più a nulla. Da oggi bisogna fare di più, bisogna essere “contundenti�.
In Puglia, il 30% dell’elettorato è costituito da giovani la cui età va dai 18 ai 35 anni. Il “palazzo�, a tutti i livelli, offre loro solo il 5% della sua rappresentanza dirigenziale. Allora c’è una evidente questione di rappresentanza, che non affonda le sue radici sul mero riconoscimento di una “quota�, ma va ben oltre. Essa vuole rappresentare il legittimo desiderio di affidare i problemi, i disagi, le incertezze e le soluzioni a coloro che meglio li conoscono e li sappiano affrontare.
E’ questo il movente che deve caratterizzare l’impegno di tutti, specie dei giovani,  all’interno del Partito Democratico. Solo con la determinazione e le idee riusciremo ad abiurare i vecchi sistemi, i tesseramenti gonfiati e gli attuali metodi di rappresentanza, le oligarchie di potere e le visioni degli orticelli ristretti. Senza l’ausilio dei figli, i padri saranno sempre reticenti a cedere forme di sovranità dalle quali non vogliono svincolarsi.
Da questo punto di vista, sperando fino alla fine in una soluzione unitaria, mi sento di sottoscrivere senza demagogia la candidatura di un under 35, quella di Fabiano Amati a Coordinatore della Margherita di Puglia, consapevole di dare credito ad una propoata che non si esaurisce con la rappresentanza nel nostro partito ma che si candida con autorevolezza ad offrire una leadership seria e lungimirante per il progetto del Partito Democratico di Puglia.
A tal proposito, e sembra che la direzione sia la stessa, spero che gli amici dei Democratici di Sinistra, con i quali dovremo condividere lo stesso percorso, mettano a disposizione risorse umane fresche e quadri dirigenti in grado di dare risposte serie ai bisogni della nostra comunità.
 



Si al Family day.

28 03 2007

La querelle sulla presenza o non al Family Day da parte dei Ministri dell’attuale Governo, sta diventando - come spesso accade in Italia - una vera e propria telenovela. Come se la soluzione del problema potesse esaurirsi con la materiale partecipazione ad una manifestazione. Mi sembra che l’esercizio di tutti, a partire dai notabili del “palazzo”, debba innanzitutto essere quello di garantire con i fatti un forte impegno a sostegno delle politiche della famiglia. Dalla riduzione della pressione fiscale agli incentivi alle nascite.

E poi, come ha avuto modo di affermare il Ministro Fioroni, ”bisogna distinguere i gusti dai valori: i primi passano e mutano, i secondi restano. E quelli scritti nella Costituzione vanno difesi nei fatti.”



Ancora sul Bilancio di previsione.

27 03 2007

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno - 27 marzo 2007

di Enzo Delvecchio

Pur rispettando le fisiologiche valutazioni di criticità che autorevoli esponenti della società hanno evidenziato a seguito dell’approvazione del bilancio di previsione 2007, credo sia giusto  sottolineare anche quelli che sono i punti di forza che hanno caratterizzato il provvedimento finanziario, non foss’altro per incitare tutti a non perdere quella sana abitudine di guardare il bicchiere mezzo pieno.
Tra le entrate contenute nel bilancio di previsione 2007, la voce più consistente è costituita dall’ICI, della quale non sono stati previsti aumenti di aliquote. Anzi, è stato previsto, invece, un aumento della detrazione prima casa per le “fasce più deboli�: ultrasettantacinquenni e giovani coppie.
Anche la tassa smaltimento rifiuti (TARSU) non ha subito alcun incremento, nonostante l’aumento del costo del servizio dovuto agli ordinari ritocchi contrattuali.
Per i tributi suddetti, si è invece previsto un evidente incremento del recupero delle partite arretrate, dovuto ad una razionalizzazione ed intensificazione della lotta all’evasione.
Non vi è stata l’introduzione di alcuna imposta di scopo, mentre è stata invece introdotta la tanto discussa addizionale comunale IRPEF, nella misura dello 0.2%. Tale addizionale, come si sa, è stata introdotta - ormai da anni ed in misura certamente superiore - da quasi tutti i comuni d’Italia che, a seguito della riduzione dei trasferimenti statali e regionali, sono stati costretti all’innalzamento della propria autonomia impositiva. A tal fine si segnala che quest’anno oltre il 55% dei comuni ha previsto l’aumento dell’aliquota.
Un elemento fondamentale dell’addizionale, che forse è sfuggito nel dibattito di questi giorni, è la sua progressività. Essa non colpisce affatto i redditi più bassi, come quelli della maggior parte dei pensionati, ma va a pesare sul reddito man mano che questo aumenta, senza mai rappresentare un particolare onere, vista la bassa percentuale adottata. Quindi la filosofia che ha animato il bilancio è stata quella di non gravare sulla generalità dei cittadini ma solo, ed in minima parte, sulle categorie che hanno maggiore capacità contributiva. Sul fronte delle spese, nonostante i vincoli derivanti dal rispetto del patto di stabilità, sono stati previsti una serie di progetti e di programmi, la cui realizzazione servirà a rendere più vivibile la nostra città, cercando di potenziare le sue capacità attrattive, sia per la popolazione residente che per i turisti.
Come molto interessante, risulta il piano degli investimenti, dove sono annoverate una serie di importanti opere come l’interramento dell’elettrodotto, la soppressione dei passaggi a livello e tutte le spese destinate ad una migliore viabilità.
Altra nota positiva sono gli investimenti destinati alla cultura, con l’inaugurazione della nuova Pinacoteca “G. De Nittis� presso Palazzo della Marra e la realizzazione della mostra temporanea “Zandomeneghi, De Nittis, Renoir. I pittori della felicità�, sulla scia dell’enorme quanto inaspettato successo riscosso dalla precedente mostra “De Nittis – Tissot. Pittori della vita moderna�.
È evidente, però, che il contenuto del bilancio di previsione tratteggia l’insieme delle linee guida da perseguire. La realizzazione di tali linee deve rappresentare il grande sforzo che questa amministrazione, con la collaborazione di tutte le forze, devrà svolgere, consapevoli che dal primo bilancio di questa nuova gestione amministrativa non si poteva ottenere di più.
Ovviamente, a consuntivo, nessuno si esimerà dalla responsabilità di ricevere o esprimere ulteriori giudizi, che siano essi positivi o negativi.



Barletta. Approvato il Bilancio di Previsone 2007.

23 03 2007

Dopo un lungo tour de force (come spesso accade per questi provvedimenti), ieri sera abbiamo approvato il Bilancio di Previsione 2007 del Comune di Barletta. Ovviamente, l’approvazione del Bilancio - per qualsiasi Ente - è il momento più significativo, poichè esso rappresenta la spina dorsale politico-amministrativa per l’attività programmatoria dello stesso. Momento tanto significativo quanto delicato e faticoso. Pur non tralasciando i punti di debolezza e di criticità del provvedimento, mi limito a mettere in evidenza le scelte che hanno caratterizzato in positivo la manovra finanziaria, pur consapevoli che dal primo bilancio di Previsione della giunta Maffei non si poteva ottenere di più.

LA CLAVA DELLA LEGGE FINANZIARIA. La legge Finanziaria ha ridotto le capacità di movimento degli Enti pubblici attraverso una serie di misure, tra le quali: 1) Riduzione dei trasferimenti erariali agli enti locali; 2) Previsione dell’addizionale Irpef fino allo 0,8%; 3) Introduzione del principio contabile della “obbligatorietà” rispetto al patto di stabilità, come elemento necessario per l’approvazione del bilancio di previsione.

PRINCIPALI INNOVAZIONI. Informatizzazione dei servizi; Programma antievasione; Aumento detrazione Ici prima casa da 130€ a 150€ per ultrasettantacinquenni e giovani sposi; Nessun aumento della tassa raccolta rifiuti (Tarsu); Istituzione dell’addizionale comunale Irpef nella misura dello 0,2%;

POLITICHE SOCIALI E FISCALI. Maggiori contributi acquisto libri di testo; Iniziative per il contenimento della dispersione fiscale; Implemento servizi trasporto disabili;

INVESTIMENTI AMBIENTE E QUALITA’ DELLA VITA. Interramento dell’Elettrodotto; Piste ciclabili; Bus ecologici; Impianti fotovoltaici per le scuole; Soppressione passaggi a livello; Riqualificazione delle periferie;

PROMOZIONE E CRESCITA DEL TERRITORIO. Inaugurazione della nuova Pinacoteca “G. De Nittis”; Mostra temporanea “Zandomeneghi, De Nittis, Renoir - I pittori della felicità”; Modernizzazione e innovazione della struttura organizzativa del Comune;

PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE. Alienazione di gran parte del patrimonio pubblico inutilizzato e conversione in nuovi finanziamenti per un importo pari a 11 milioni di euro; Tra gli interventi più significativi finanziati con l’esercizio finanziario 2007 (per un importo complessivo di 26.585.835 di euro) vi sono: 6 milioni di euro destinati all’interramento dell’elettrodotto; 1 milione di euro destinato alla soppressione dei passaggi a livello; 600.000 euro per la sistemazione della litoranea di Ponente; 800.000 euro per la ristrutturazione degli edifici pubblici; 3 milioni di euro per la fogna bianca e nera nelle zone merceologica e commerciale; 1.700.000 euro per la pubblica illuminazione; 6.800.000 euro per la manutenzione straordinaria.



11° Open della Disfida.

19 03 2007

 

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Con i turni di qualificazione, è iniziato a Barletta l’undicesimo “Open della Disfida” (montepremi 25.000 dollari), primo Challenger Europeo a disputarsi sulla terra rossa. Un torneo divenuto prestigioso anche grazie alle vittorie di illustri campioni del circuito internazionale, tra i quali Carlos Costa (1997), Sergi Bruguera (2002), Rafael Nadal (2003), Richard Gasquet (2005) e tanti altri.

Anche quest’anno, numerose presenze prestigiose e una particolare attenzione agli Italiani presenti. Con la speranza che, per la prima volta, qualcuno di loro possa salire sul gradino più alto del podio.



Week end sportivo.

17 03 2007

Nel fine settimana la tensione agonistica per le passioni sportive sale sempre a mille. Questo week end, poi, è particolarmente ricco di appuntamenti. Nel pomeriggio di oggi, la crescente febbre per il Rugby ci terrà incollati ad osservare la nostra nazionale contro l’Irlanda, in uno stadio Flaminio gremito in ogni ordine di posto. Domattina sarà la volta del Gran Premio d’Australia, dove il Finlandese Raikkonen ha ottenuto la pole position con la Ferrari che fu di Schumacher. Infine l’amato calcio delle amate Barletta e Roma. La prima dovrà giocarsi tutto sul campo del Grottaglie, la seconda mantenere a distanza la Lazie e pensare al Manchester.



Aldo Moro.

16 03 2007

 

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Oggi ricorre il ventinovesimo anniversario del rapimento di Aldo Moro e dell’uccisione degli uomini della sua scorta. Ci piace ricordarlo con poche parole - nel silenzio di una preghiera - magari utilizzando le Sue. Tanto belle quanto drammaticamente attuali.

“Questo Paese non si salverà, la stagione dei diritti e della libertà si rivelerà effimera se non nascerà in noi un nuovo senso del dovere”.



Patto Generazionale.

15 03 2007

 

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Quello promosso da Luca Josi è un Patto che dovremmo sottoscrivere tutti e con convinzione. Può essere pure che tali tentativi alla fine risultino vani, ma quando qualcuno ci stuzzica su questi temi il livello di sensibilità diventa sempre molto alto. Del resto mica si chiede la Luna:

“Chi di noi, quindi, coerentemente a quando chiede ricambio e competitività, è disposto, oggi, a sottoscrivere un patto che lo impegni, raggiunta l’età dei 60 anni, a lasciare o non accettare un ruolo di leadership (cariche primarie della politica e dell’economia) continuando ad offrire il suo impegno nei ruoli di vice, di numero due, di saggio, di consulente o di qualsiasi altra posizione che consenta alla società di avvantaggiarsi e non disperdere la sua esperienza?”

(La presentazione avverrà martedì 20 marzo alle ore 10.45 presso l’Auditorium “Ara Pacis” in via di Ripetta a Roma)



Di tutto un po’

14 03 2007

Sbarcano i Russi. Stamattina, in una Bari blindata a prova di carro armato, si terrà il vertice Italo-Russo alla presenza del Presidente Putin. Credo che la scelta di Bari non sia nata per caso, essa ha sempre rappresentato quel ponte naturale verso l’Est, quella porta verso Oriente. Per non parlare dei legami del capoluogo Pugliese con Mosca attraverso le origini di San Nicola, Patrono di Bari. Ovviamente non ci sarà solo il vertice istituzionale, ma anche il consolidamento di rapporti economici di natura commerciale ed industriale. Dalla costruzione di aerei ai gasdotti, fino a chi ha immaginato che i fratelli Russi potessero investire nel calcio acquisendo la squadra del Bari. Insomma, un po’ di tutto.

La Prefettura a Barletta. Domattina si terrà un’ulteriore manifestazione pacifica a Roma, organizzata dai comitati di lotta della VI provincia per evitare che si compia l’ennesimo saccheggio ai danni di Barletta. Saremo li ad invocare con forza che la sede della Prefettura della nascente Istituzione sia Barletta.

Recupero di serie D. Oggi pomeriggio la serie D recupererà la giornata di stop decretata a seguito dei fatti di Catania. Un Barletta in grande spolvero dovrà vedersela con l’Ebolitana. Per sperare di salire di categoria bisogna solo vincere, anzi, vincerle tutte fino alla fine.

Bilancio di previsione e situazione politica. Il 22 e 23 marzo p.v. è stato calendarizzato il Consiglio Comunale sul Bilancio di previsione. Questo momento si è sempre contraddistinto per le fisiologiche fibrillazioni all’interno delle maggioranze che governano. A Barletta la situazione è un tantino peggiore, nel senso che l’instabilità politica si è man mano strutturata. I Ds che si autoescludono dalla Giunta Comunale, l’intricata vicenda della sostituzione del presidente del Consiglio, l’ipotesi di allargamento a 12 della giunta e tanto altro. Ma di questo avremo modo di fare un analisi più compiuta nei prossimi giorni.



Zandomeneghi, De Nittis, Renoir. I pittori della felicità.

11 03 2007

Sulla scia del grande successo dello scorso anno (40.000 visite) con la mostra De Nittis - Tissot. Pittori della vita moderna”, dal 31 marzo al 15 luglio 2007, il Comune di Barletta offrirà un ulteriore alto momento artistico e culturale con la mostra “Zandomeneghi, De Nittis, Renoir. I pittori della felicità”. Ottanta opere tra dipinti, disegni, pastelli e grafiche pronte a farsi ammirare dagli amanti dell’impressionismo e non solo.

Appuntamento al 31 marzo alle ore 12.00 per la conferenza stampa di presentazione.