L’establishment lavora, Gaglione si candida.

31 07 2007

Mentre l’establishment del futuro PD Pugliese è a lavoro per scegliere il leader da candidare a coordinatore regionale (e non è detto che si arrivi ad una candidatura unitaria), oggi, Antonio Gaglione, Sottosegretario alla Salute (che a livello nazionale sostiene Rosy Bindi), presenta la sua candidatura a quella carica. Nella stazione di Bari. Anche in Puglia, pare che la corsa a salire sullo scranno più alto del nuovo soggetto politico sarà dura e avvincente, considerati gli autorevoli pretendenti in lizza (Amati, Emiliano, Mazzarano, Pirro, etc). Se il risultato sarà il rafforzamento della dialettica e del confronto, ben vengano più candidati.



Asd Barletta, si ricomincia.

30 07 2007

 

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E’ proprio il caso di dirlo, si ricomincia. E pare si ricominci col passo giusto, con una squadra competitiva, con una società che ha saputo rispondere egregiamente alle esigenze di una piazza che ha sempre più sete di calcio a grandi livelli e con un pubblico che non vede l’ora di affollare gli stadi della serie D, aspettando il calcio professionistico. Magari già dalla prossima stagione.

Allora appuntamento a stasera, alle ore 20.00, in piazza Aldo Moro per la presentazione ufficiale della squadra al pubblico.



Verso il PD. Barletta.

29 07 2007

La città ha bisogno di un Partito Democratico forte e unito con una guida autorevole.

di Enzo Delvecchio dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 29 luglio 2007 e da bat24ore.it

L’entrata nel vivo del processo di costituzione del Partito Democratico si sta facendo sempre più interessante, anche per coloro - come me - cosiddetti “affezionati della second’ora” alla nascita del nuovo soggetto politico. E il fermento organizzativo che si sta sviluppando in questa calda estate, in previsione delle primarie di ottobre, e’ un sintomo inequivocabile della volonta’ dei partiti fondatori di voltare pagina ed offrire al Paese una proposta nuova; senza dimenticare il passato e l’identita’ autentica del nostro impegno politico. Del resto, l’incondizionato “SI” della gran parte della Margherita nazionale alla candidatura di Veltroni, nasce da un superamento degli steccati tradizionali e dalla consapevolezza di poter continuare a difendere, ognuno per la sua parte, i valori e le idee delle diverse esperienze attraverso una straordinaria contaminazione culturale.
Barletta, più che mai, ha bisogno di un Partito Democratico forte e unito, con una guida autorevole e collegiale in grado di non arroccarsi sulla difesa dell’oligarchia privilegiata dei soliti eletti e di assurgere al ruolo di leadership dell’intera coalizione di centrosinistra. Non solo per la forza dei numeri, ma sopratutto per le idee e per una proposta politica in grado di determinare e supportare al meglio le grandi scelte dell’amministrazione comunale. Sopratutto in questo momento di grandi attese da parte della cittadinanza alle risposte che la politica, per vari motivi, non riesce sempre a dare.
Si e’ decantata più volte la voglia di non perpetrare una fusione a freddo tra Ds e Dl, ma se alle parole non seguono i fatti rischiamo di partire col piede sbagliato. Il PD per essere novita’ deve mostrare novita’, scommettendo seriamente sul ricambio generazionale, su volti nuovi e freschi, sulle donne che vorranno dare il loro contributo attivo, sul mondo dell’associazionismo di area che gia’ si sente escluso da questo processo costituente.
A Barletta esiste un fermento associazionistico che si riconoscerebbe nel progetto del PD, che e’ più forte di quello che appare, che discute sul web, che utilizza la rete e i blog come strumento orizzontale di scambio di idee. E’ questo, quello che bisognera’ coinvolgere per rappresentare una vera e propria novita’.
Novita’ da affiancare, ovviamente, all’esperienza e al contributo di tutti. Colgo con molto piacere, infatti, la volonta’ di Francesco Salerno di rientrare, con l’entusiasmo e il vigore che l’hanno da sempre caratterizzato, nell’agone della politica attiva attraverso il pieno coinvolgimento nel progetto del PD. Salerno rappresenta una risorsa non solo per il Partito Democratico ma per l’intero centrosinistra che si vuole proiettare verso le sfide strategiche future.
Sono convinto che col contributo di molti, a partire da uno straordinario risultato di partecipazipne democratica alle Primarie del 14 ottobre, si possa dare una speranza migliore al futuro del Paese.



Voto Veltroni.

27 07 2007

 

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Per chi non l’avesse ancora capito, il 14 ottobre, a quelle che chiamano Primarie “democratiche” per la scelta del leader del PD, io voterò Veltroni. Che oggi ascolterò a Bari, alle 20.30 al Teatro Kursaal Santa Lucia.

So che il mio caro amico Mario Adinolfi non me ne vorrà e spero che la sua battaglia generazionale riesca a dare anche un piccolissimo risultato positivo.



Verso il PD. Bipolarismo imbalsamato? No grazie.

27 07 2007

A dire il vero l’intervista di Dario Franceschini su Repubblica di oggi (leggi) ha stupito anche me. Codivido pienamente la risposta di Renzo Lusetti, non foss’altro perchè un processo così importante ha bisogno di estrema chiarezza. Sin d’ora.

Roma, 27 lug - “Stupisce che Dario Franceschini mostri di temere un bipolarismo nuovo e scambi il sistema tedesco per un ritorno indietro rispetto all’alternanza di governo'’. Renzo Lusetti, deputato della Margherita, replica così all’intervista di Franceschini a Repubblica. ‘’Avevamo al contrario registrato un suo apprezzamento sulla necessità di rinnovare la prospettiva di governo che oggi viene inopinatamente smentito - prosegue Lusetti - I rischi di ritorno al passato derivano proprio dall’instabilità prodotta dall’attuale bipolarismo imbalsamato. Veltroni - conclude il deputato Dl - lo ha ripetuto anche nel discorso al Lingotto. Franceschini la pensa diversamente?'’.



Barlettani famosi. Carlo Cafiero.

26 07 2007

 

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Continua il nostro viaggio alla ricerca dei Barlettani famosi. Stavolta andiamo un po’ indietro nel tempo, parliamo di Carlo Cafiero (Barletta 1 settembre 1846 - Nocera Inferiore 17 luglio 1892), una delle figure più importanti del movimento anarchico della metà dell’ottocento, discepolo e finanziatore di Bakunin. In questo scritto (ovviamente non condivisibile) è riassumibile il suo pensiero:

“Non solo l’ideale, ma la nostra pratica e la nostra morale rivoluzionaria sono eziandio contenute nell’anarchia: la quale viene così a formare il nostro tutto rivoluzionario. E’ perciò che noi l’invochiamo come l’avvenimento completo e definitivo della rivoluzione; la rivoluzione per la rivoluzione.” Carlo Cafiero



Dure scelte.

20 07 2007

Quello in entrata è uno dei fine settimana più duri ed impegnativi di tutto l’anno. L’impresa non sarà facile, le ricerche non sono mai state il mio forte, non foss’altro perchè m’annoio presto, molto presto. Cari neuroni, siate vigili, bisogna scegliere accuratamente in quale mare andare a poggiare il sedere, su quale monte andare ad evitare (per qualche giorno) le 30 sigarette giornaliere e di quali trattamenti ha bisogno il nostro corpo. Tutto questo nella gran parte del mese d’agosto. Alla mente, come al solito, avendo una propensione autocentrica, ci pensiamo da soli.



Appelli e organigrammi.

14 07 2007

Mi sorprende e non poco che il manifesto di Rutelli per il PD abbia scosso la maggioranza (ovviamente nella parte relativa al problema delle future alleanze), facendo gridare al ”non si indebolisca il Governo”. Come se la debolezza dell’attuale Governo non fosse già ampiamente acclarata e su un punto di non ritorno. Sono completamente daccordo con il contenuto del manifesto, un po’ meno sul solito approccio oligarchico con il quale Ds e Dl stanno tentando di cucirsi addosso su misura il vestito del nuovo soggetto politico. Ma questa è sempre la solita storia, non vale la pena nemmeno più combatterci contro. Sarebbe opportuno, invece, parlare di contenuti e proprio in quella parte riferita alla non scontata vicenda delle alleanze, il testo del manifesto di Rutelli e pienamente condivisibile. Come pure risulta condivisibile l’appello lanciato da Pierluigi Castagnetti circa l’esigenza di strutturare una cosiddetta “corrente dei Cattolici” all’interno del nuovo soggetto. Ovviamente per chi ci sarà.

Questi mi sembrano esercizi abbastanza utili, se non altro molto più utili della discussione odierna, tutta incentrata sul regolamento per le primarie, sull’elezione del segretario regionale, sui collegi, sulle modalità di voto, sulle liste bloccate o no, sulle alleanze e su tutto quel che poco importa a chi dall’esterno osserva, ascolta e auspica un futuro migliore.



Un primo passo.

11 07 2007

Precorrendo i tempi, stasera a Barletta abbiamo messo la prima pietra per il Partito Democratico, attraverso la fusione dei gruppi consiliari di Ds e Margherita, la costituzione del gruppo unico del nuovo soggetto politico e l’elezione di un portavoce. Ai 13 consiglieri (proprio come quelli della famosa disfida), l’arduo compito di tradurre in atti amministrativi concreti la nuova proposta politica. Non sarà facile, ma le battaglie difficili alla fine diventano sempre le più avvincenti.



Barletta. Estate 2007

9 07 2007

Di seguito i programmi degli eventi dell’Estate Barlettana e la programmazione del Cinema all’aperto. Per chi avrà intenzione di rimanere in città.

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