Barlettani. Nicola Cascella.

31 10 2007

Nicola Cascella è un’altra giovane promessa di cui sentiremo sicuramente parlare nell’immediato futuro. Qualche giorno fa ho avuto il piacere di conoscerlo e di premiarlo a nome del “Gruppo Podistico Atleti della Valle dell’Ofanto”. Il ventenne Barlettano, specialista nei 400 metri ad ostacoli, sta collezionando in giro per l’Italia (e non solo) una serie di risultati positivi che lo proietteranno, in maniera naturale, verso traguardi importanti. Un sincero in “bocca al lupo” a lui e a tutti i Barlettani che si stanno affermando nelle diverse discipline (tra i quali Mimmo Ricatti, del quale abbiamo già avuto modo di parlare in passato).

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Raccolta differenziata. Questione culturale.

30 10 2007

Non so se in realtà una campagna di comunicazione possa scuotere le coscienze e smuovere la cultura del cittadino. Ci vorrebbe ben altro. Ci vorrebbe - appunto - cultura e senso del rispetto, che sono virtù che o detieni o è difficile acquisirle. Rispetto per il prossimo, per il luogo in cui si vive, per i beni pubblici e per l’ambiente. Ma visto che i comportamenti non si possono cambiare in maniera radicale, quantomeno ci accontentiamo delle iniziative volte a correggerli. Anche in parte. Per cui ben venga la campagna di comunicazione attraverso la quale il Comune di Barletta, in collaborazione con la Bar.S.A., ha inteso stimolare, informare ed educare la cittadinanza sui benefici derivanti dalla raccolta differenziata e sulla conseguente gestione sostenibile dei rifiuti.

La speranza è che, alla fine, non resti solo un manifesto per strada o un pieghevole nella buca della posta.



PD Puglia.

30 10 2007

Anche il PD Pugliese comincia ad organizzarsi per rispettare gli adempimenti approvati durante la prima Assemblea Costituente di Milano. E’ stata fissata per il 10 novembre, presso lo spazio 7 della Fiera del Levante, la prima Assemblea Costituente Regionale, nella quale i 349 componenti proclameranno Michele Emiliano Segretario Regionale del PD. E’ presumibile che, in quell’occassione, saranno eletti anche un Presidente ed un Vice Segretario. Mentre, per quel che riguarda gli organi di partito a livello comunale, sulla scorta di quel che è stato il dispositivo nazionale, saranno convocati in ogni comune, entro il 23 dicembre, gli elettori che hanno partecipato alle Primarie del 14 ottobre per eleggere il Segretario cittadino.

Entro la fine dell’anno quindi, il PD sarà strutturato (provvisoriamente, in attesa dei congressi) ad ogni suo livello.



Il PD nei livelli locali.

29 10 2007

Relativamente a ciò che interessa i livelli provinciali e locali, cerchiamo di fare il punto su quello che è stato deliberato dall’Assemblea Costituente nazionale:

1. entro il 30 novembre dovranno essere costituiti i gruppi del PD ad ogni livello e gli eletti aderenti dovranno contribuire al finanziamento del partito al livello corrispondente;

2. il 24 novembre, in ogni Provincia, i delegati nelle Assemblee Regionali e Nazionale, a maggioranza assoluta dei membri e con eventuale ballottaggio tra i primi due, dovranno eleggere il Coordinatore Provinciale. In caso di collegio riguardante più province, l’eletto vota nella provincia con il maggior numero di elettori nello stesso collegio. Inoltre si costituirà un Coordinamento Provinciale composto da: gli eletti nelle Assemblee Costituenti, i Sindaci e Capigruppo consiliari nei omuni capoluogo, i Presidenti di Provincia e capigruppo provinciali, i Consiglieri Regionali e Parlamentari aderenti al PD. Coordinamento che si potrà allargare ad altre personalità solo attraverso l’assenso dei 2/3 dei suoi membri.

3. Entro il 23 dicembre, il Segretario Regionale, d’intesa con i Coordinatore Provinciali, convoca le assemblee di tutti i votanti delle Primarie del 14 ottobre per costruire il PD nei territori, secondo modalità decise congiuntamente dal Segretario Nazionale e dai Segretari Regionali.

P.s. Da quel che si apprende applicando alla lettera il punto 2, nel nostro territorio si avrà che gli eletti all’Assemblea Costituente Regionale e Nazionale che potranno votare il Coordinatore Provinciale del Partito Democratico dell Bat, sono solo quelli appartenenti ai collegi 22 (Barletta-Canosa) e 23 (Andria, Minervino e Spinazzola). Dura lex, sed lex!



Sono Partito Democratico e non torno indietro.

27 10 2007

Eccoci qua, un’altra nave è salpata! Con l’elezione di Walter Veltroni, avvenuta oggi durante la prima assemblea costituente, è nato il Partito Democratico. Un contenitore carico di sogni e speranze che spero saprà essere all’altezza del nuovo tempo in cui ci è dato vivere. Non è facile, non è per niente facile immergersi in un futuro tutto da scoprire e costruire, senza ricordare il passato. Specie quando ti onori di non aver mai fatto “la quaglia”, di non aver mai mutato casacca, anzi, ti sei trovato nella condizione quasi paradossale di subire l’ineluttabile processo di cambiamento dei partiti di appartenenza. E ti adegui, ti devi semplicemente adeguare, perchè l’alternativa migliore è startene a casa.

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Allora ti affacci alla vita politica coi pantaloncini corti, le narici fanno presto ad assuefarsi all’odore acre delle sezioni piene di fumo, luoghi dove sui muri vedi affissi Crocifissi e icone del pensiero che dovrebbe illuminarti, le foto di Moro, De Gasperi e Luigi Sturzo. Stanze frequentate da gente semplice e anziani che giocano a carte e salotti colmi di notabili con l’immancabile scudocrociato sul bavero della giacca, stanze che ti dicono essere quelle dei bottoni, alle quali non puoi accedere e non ti resta che origliare. Poi non fai  in tempo ad offrire il tuo cuore a quell’idea, che un terremoto si abbatte su di essa. Il ‘92 è un anno terribile, sembra che tutto ti crolli addosso, un po’ ti interroghi, ma mai rinneghi la scelta che hai fatto.

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Così arriva il 1993, il clima è pesante, tu non molli e non hai nemmeno la forza di restare esterrefatto alla notizia che qualcuno, da Brescia invia un fax di liquidazione del partito in cui militi. La Dc scompare, o meglio deve rifarsi il look. E quale miglior nome se non quello da cui ha tratto le sue aspirazioni? Nasce il Partito Popolare Italiano, nel 1994, in gennaio, lo stesso mese in cui 75 anni prima Luigi Sturzo dava vita al suo PPI.

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Poi arriva l’elezione di Buttiglione e la transizione continua, il Cavaliere sale al potere e nel frattempo vieni chiamato ad essere correo di una inevitabile diaspora. Due congressi, due direzioni, due simboli, due segretari, i tribunali, i luoghi della divisione e delle lacrime (il Palacongressi, l’Ergife) in due parole: il caos. Ma tu sei ancora li. Stavolta a scegliere da che parte stare in un sistema bipolare malato. E scegli, scegli di stare nel centrosinistra con Gerardo Bianco e con il “nome”, perchè il simbolo te lo portano via.

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Poi arriva la Margherita, che di fatto nasce il 13 maggio del 2001, nelle urne, con il suo 14,52%. Tutti dicono che bisogna capitalizzare quel riultato, bisogna fare un partito nuovo, bisogna contribuire ad eliminare la frammentazione. E così nel marzo del 2002 ti trovi sempre in quello stesso luogo, il palazzetto dei congressi dell’Eur a Roma, a sciogliere i “Popolari”. E sempre nel marzo di quell’anno ti ritrovi a Parma a fondarne un’altro: la Margherita.

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Il resto è storia dei giorni nostri, lo scioglimento della Margherita nell’aprile scorso, le Primarie del 14 ottobre e la nascita del PD. Ma questa è solo una piccola parte della storia. Ecco perchè non è facile. Ma siamo ancora qua, nonostante tutto, a credere che possiamo guardare al futuro solo non rendendo vana un’idea che - in fondo - non è mai passata.

logodc.gifppi.pngppi.gifmargherita.jpgulivo_s2.jpgBuona fortuna.

 



Gli ultimi nati.

26 10 2007

Il Web si infoltisce di due luoghi preziosissimi: il blog del mio amico Enzo Bailon (Consigliere della I Circoscrizione di Barletta) e il sito dell’Aster, l’associazione che - da sempre - ci continua a dare la possibilità di discutere, studiare, aggregare cervelli e condividere amicizia e amore per la nostra città. Anche per loro, offrire notizie, non sarà un esercizio inutile.



Pietro Scoppola.

25 10 2007

 

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Non servono parole di cricostanza per ricordare Pietro Scoppola, o meglio, le parole servirebbero ma non basterebbe una pagina per evidenziare la sua grande levatura morale e il profondo insegnamento. Come per tutti i grandi che se ne vanno, resterà viva in noi la sua illuminata opera e lo ricorderemo nel silenzio di una preghiera. Sperando che la Terra gli sia lieve.



VI Provincia, al voto nel 2009.

25 10 2007

Almeno è servita a dirimere tutti i dubbi e gli interrogativi che la classe politica e i cittadini si erano posti all’indomani dell’Istituzione della VI Provincia: quando si sarebbe votato per il nuovo Ente!? Il dilemma lo ha sciolto il Ministero dell’Interno, rispondendo ad un’interrogazione presentata da sette Deputati Pugliesi del centrodestra. Si voterà nel 2009. Una scelta accettabile, ovviamente, se non fosse che la stessa, produrrebbe un’altra anomalia - come dire - tutta Italiana. I tre comuni della ex Provincia di Foggia (Margherita, San Ferdinando e Trinitapoli), infatti, voteranno due volte, prima per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Foggia che avverrà nella primavera prossima (2008) e poi per quello della Bat (2009).

Ma queste - si sa - sono cose che accadono solo da queste parti (del mondo).



Barlettani. Ruggiero Spadaro.

24 10 2007

 

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Continua il nostro viaggio alla ricerca dei concittadini famosi, tali non solo per quel che hanno già fatto ma per quel che, son certo, riusciranno a fare. A tal proposito, segnalo un’altro talento nel campo dell’arte, di cui in seguito sentiremo parlare. Si tratta di Ruggiero Spadaro, la cui biografia parla da sola. Segnalo solo l’ultimo evento che ha proiettato l’artista sul palcoscenico internazionale con la mostra che si è tenuta agli inizi di settembre presso la prestigiosa sede del Parlamento Europeo di Strasburgo, intitolata “chi ha diritto ai diritti dell’uomo?”.



PD, prima Assemblea Costituente.

23 10 2007

Sabato 27 ottobre, a partire dalle ore 10.00, a Milano presso il padiglione 16 del Nuovo polo fieristico Rho-Pero, si terrà la prima Assemblea Costituente nazionale del Partito Democratico. Pare che l’ordine del giorno dei lavori sarà il seguente: introduzione di Romano Prodi, intervento di Walter Veltroni e tutti a casa. Se cominciamo così, cominciamo male. Spero che quest’altra operazione di marketing politico si consumi solo per l’occasione della “benedizione” iniziale. Il PD sarà democratico davvero, solo se sarà aperto a tutti quelli che, a vario titolo, riusciranno ad offrire il loro (anche modesto) contributo.