Barletta culturale.

26 02 2008

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Quando la cultura valorizza l’identità, il risultato è assicurato. Sempre un gran bel risultato. E’ innegabile che una piccola parte del nuovo corso delle politiche culturali del Comune di Barletta, si stia dimostrando strategicamente un successo. Il filone riferito all’identità culturale, appunto. Quello che cementa l’accettazione delle tradizioni comuni e le esporta come patrimonio imprescindibile. Una politica culturale non può vivere dell’oggi, di una tantum, di un’evento. Essa ha bisogno di lungo respiro, di programmazione, di un filo conduttore in grado di fare esplodere un concetto nella sua massima rappresentatività. Sotto questo aspetto, l’ottimo successo delle mostre degli anni scorsi, la stabilizzazione della Pinacoteca a Palazzo della Marra, il clamore per l’acquisto della “Signora Napoletana” e, in generale, la valorizzazione dei nostri talenti, si sta mostrando una vera e propria chiave di volta. E non è finita. Ieri ho avuto il piacere di assistere alla conferenza stampa di presentazione della Mostra “Paris 1900. La collezione del Petit Palais di Parigi”, tenutasi presso la Presidenza della Regione Puglia. Una mostra delle collezioni d’arte del Musèe des Beaux de la Ville de Paris che, dopo Tokyo, Rio de Janeiro, Berlino e Madrid, approderà a Barletta, nella “Pinacoteca De Nittis”. Un processo, poi, che spero si concluda con la volontà dell’Amministrazione Comunale (2010?) di realizzare una mostra tutta dedicata a De Nittis, proprio a Parigi. Nel frattempo la programmazione per il prossimo anno ci riserva un’altra grande sorpresa: Giovanni Boldini, un’altra icona dell’impressionismo, quello dalla pennelata veloce e audace, colui il quale - si dice - riuscisse a dipingere un volto con soli “quattro” colpi di pennello. 

Avanti così. Nella speranza che gli sforzi economici del Pubblico, stimolino anche gli investimenti dei privati.



Con Antonio Iannamorelli.

21 02 2008

Stanotte scorsa una bella notizia. Mio “fratello” Antonio si candida alle primarie del PD per la scelta del candidato Sindaco di Sulmona, che si terranno il prossimo 2 marzo. Contro tutti, contro l’establishment e l’apparato di partito. Da solo, col cuore e con chi vorrà stare con lui. La battaglia di “Ianna” è la mia battaglia, la sua passione è la mia passione e i nostri sogni sono stati sempre avvolti dalla consapevolezza dell’immaginare la politica come una “forma esigente di servizio”, per dirla con Don Tonino Bello.

L’impegno di Antonio è l’esempio plastico del nostro comune agire politico, quello che ci ha privato del gioco delle figurine panini in età adolescenziale, quello che ci ha fatto girare a nostre spoese l’Italia da Messina a Bolzano, quello che ci ha fatto respirare l’odore acre delle sezioni di partito pregne di fumo. Proprio perchè sempre consci di lavorare e soffrire, probabilmente non per noi. Forse sarebbe stato più opportuno e comodo restare a casa, in pantofole, a far stagnare il culo su una poltrona, magari a puntare il dito o a vedere “porta a porta”. Ma a noi queste cose annoiano. Perchè più che di una protesta, il Paese ha bisogno di una proposta. E magari di una risposta.

In bocca al lupo, Antonio!

 

(Un saluto a Mario Adinolfi, che continua a ringraziare. Non c’è ne bisogno, caro Mario. Quel che abbiam proposto è esattamente quel che vorremmo accadesse)

P.S. Sono appena tornato dalla manifestazione di Veltroni a Barletta. Ben riuscita, direi. Gente, non tantissima. Giovani, parecchi. Intervento soddisfacente, sgrossato della solita retorica. Insomma, non il suo solito sogno, ma un diffuso sentimento di pragmatismo. Walter sta sui problemi, ecco perchè tutto lascia immaginare che ce la si possa fare. Se solo non avessimo abdicato alla parola “libertà”, prutroppo mai pronunciata….



Di tutto un po’.

20 02 2008

Dagli esteri: l’uragano Barack Obama s’abbatte anche sul Wisconsin e sulle Hawaii. E’ dal super twesday che il Senatore di Chicago non perde uno Stato. Hillary, poverina, tra colpi bassi e recriminazioni, sta perdendo la pazienza. Aspettiamo (4 marzo) il Texas e l’Ohio, dopodichè prepariamoci a volare per Denver.

Dall’Italia: Veltroni manda in pensione Ciriaco De Mita che, dopo 45 anni di Parlamento, si dice offeso e promette guerra al PD. Caro Ciriaco, che ci mancherai è certo, ma il ricambio generazionale non può che valere erga omnes. Rassegnarsi. Tanto prima o poi qualcuno ti potrà chiamare ad infoltire i banchi dei Senatori a vita.

Dalla Puglia: L’edizione Pugliese di Repubblica ha messo in rete le primarie on line per la scelta dei candidati Pugliesi alle prossime elezioni Politiche. Ho votato nella sezione del PD e ho dato la mia preferenza a Gero Grassi, che merita di essere ricandidato e rieletto. Per l’impegno profuso e per quello che ha fatto per la Puglia. Specie nel settore Sanitario. Vi suggerisco di fare la stessa cosa.

Barletta/1: Il PD si struttura anche a Barletta. Eletti all’unanimità e per acclamazione una sessantina (troppi) di membri del coordinamento cittadino e Lugi Terrone Coordinatore. Si poteva fare di più e meglio? Sull’età anagrafica forse si, ma non mettiamo il carro davanti ai buoi. Meglio augurarsi buon lavoro. Che di lavoro ce n’è.

Barletta/2: Dopo non pochi mesi di vacatio, finalmente il Comune di Barletta si è dotato del nuovo Segretario Generale. E’ il dott. Giuseppe Ferrara, al quale vanno i nostri migliori auguri.

Barletta/3: Comincia seriamente a stuzzicarmi l’idea dell’autocostruzione, da me - a dire il vero e senza pregiudizi - un po’ snobbata. Ecco, diciamo che mi stuzzica anzitutto l’idea del saperne di più.

Agenda:

- Domani, giovedì 21 febbraio, visita lampo di Veltroni a Barletta. Appuntamento alle 15.00 davanti a “Caffe con vista”;

- Consiglio Comunale Monotematico sulla verifica dello stato di attuazione del P.E.E.P. ex lege 167/62. Ore 18.30, sala consiliare.



Roma - Real Madrid: 2a1

20 02 2008

Visto che ieri c’era solo lei, non potevamo che starle vicino.

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Solo lei.

19 02 2008

 

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Oggi c’è la Roma, solo la Roma, la Roma e basta.



Damose da fa’.

18 02 2008

 

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La mia opinione su Francesco Rutelli è stata continuamente in “progress”. Antipatico e incapace prima, accettabile e piacione nel mezzo, simapatico, intelligente, lungimirante, capacissimo e degno di stima, ora. Ovviamente gli ultimi aggettivi sono andati via via forgiandosi dagli inizi del nuovo secolo in poi. Dalla nascita della Margherita per intenderci. Come sono completamente certo che la metamorfosi del mio pensiero nei suoi confronti è attribuibile, per larga parte, alla sua assidua e privilegiata frequentazione di noi democraticicristiani. Oggi, il buon Francesco, ha sciolto la riserva sulla disponibilità a correre per la poltrona di primo cittadino di Roma. Ne sono contento. Sempre dallo stesso luogo di quindici anni fa, dal cuore della città, da Testaccio dei Romani di Roma. Citando pure il Santo Karol con un “damose da fa’”.

(Come non ricordare ciò che di lui disse Marco Pannella qualche anno fa: “stava con noi quando aveva i pantaloncini, ora sta coi Vescovi  e ha preso la Comunione in tutte le Chiese di Roma”)

In bocca al lupo a Ciccio!



In pillole.

16 02 2008

La politica, ormai (almeno fino al 13 aprile), non stacca nemmeno nel week end. Due notizie su tutte:

1) Si potrà dire tutto di Casini, tranne che gli manchino le palle. La decisione di far correre l’Udc da solo alle elezioni politiche e di non confluire nel Pdl, è coraggiosa e assume un significato politico dal quale un po’ tutti dovremmo trarre spunto. Giovanardi in primis. “Berlusconi deve capire che non tutti in Italia sono in vendita”, dice Pierferdi. Ha ragione. L’orgoglio e la dignità, la storia e l’identità, non valgono ancora una poltrona.

2) Walter Veltroni apre ufficialmente la campagna elettorale durante l’assemblea costituente del PD e da il via al “bus democratico”. Un programma contenuto in 12 punti essenziali. Al di la’ del merito (sul quale potremmo discutere), mi sembra già positivo aver schematizzato in pillole la proposta del PD per il Paese. Altro che il libro dei sogni del recente passato. Walterino propone anche il giovane (a suo dire) Matteo Colaninno, figlio di Roberto e Presidente dei giovani Confindustria, candidato per il PD al Nord. Qui ci sarebbe qualcosa da dire, ma concentriamoci sulla campagna elettorale.

Intanto la notizia è ufficiale: Walter Veltroni incontrerà gli amici del PD della provincia Bat, a Barletta, giovedì 21 febbraio alle ore 15.00, presso “Caffe’ con vista”, zona Cattedrale-Castello.

 

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Aspettando Barletta-Matera.

15 02 2008

L’aria del venerdì è sempre leggera. Il pensiero del week end ha un oggettivo fascino. Mette di buon umore. Se poi sai che il Barletta gioca in casa, il mix diventa esplosivo. Su questo piccolo spazio ci sarebbe tanto da dire, tanti argomenti da sviscerare. Potrei parlare del Congresso cittadino e dell’elezione del segretario del PD a Barletta, del balletto di alleanze e coalizioni che sta avvenendo in queste ore nei ”palazzi” di Roma, della speranza che, una volta a Denver, io potrò applaudire il grande intervento di Barack Obama a candidato dei Democratici per la corsa alla Presidenza degli States, del delicato tema dell’aborto all’o.dg. in queste ore, di tanto altro. Ma l’aria del venerdì è così leggera che ti fa venir voglia di volare. Vado.



Domino.

13 02 2008

 

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Nel rendervi nota la presenza di Walter Veltroni a Barletta, prevista per Giovedì 21 febbraio (orario e luogo da definire), continuiamo ad entusiasmarci per le buone notizie che arrivano da oltreoceano. Obama stravince le Primarie del Potomac (”tacciano i cinici”), infoltisce il pallottoliere con Virginia, Meryland e DC e supera la disperata Hillary anche in termini di delegati. Ovviamente, la partita è ancora aperta, si giocherà al fotofinish, anche se gli analisti danno ormai per scontato l’effetto domino delle vittorie ottenute da Obama (23 Stati su 34). Da oggi, riflettori puntati sulla grande sfida del 5 marzo in Texas (268 delegati) e Ohio (161 delegati), Stati che conferiranno il maggior numero di delegati ancora da assegnare. Nell’attesa, noi, potremo continuare a sognare.

(Intanto, vi segnalo questa gran bella idea: www.newmedia.gruppi.ilcannocchiale.it)

il cannocchiale



Mario Adinolfi. Si, che si può fare.

12 02 2008

 

delvecchioadinolf.jpg(Barletta, 1998)

 

E’ inutile negarvi che il PD, così com’è nato e così come sta prendendo forma, non m’ha entusiasmato, nè comincia a farlo. Ma vsito che la speranza è - di solito - l’ultima ad andarsene, ci sarebbe qualcosina che potrebbe farmi cambiare idea. Per esempio sapere che il mio caro amico Mario Adinolfi sia candidato ed eletto al Parlamento per contribuire a rappresentare una generazione con le idee chiare, lo sguardo lungo e la schiena diritta. Chissà se l’establishment del loft, oltre ad aver mutuato da lui lo slogan, gli chieda di dismettere le bermuda e il sacrificio di indossare giacca e cravatta (nel Palazzo è obbligatorio). Se così fosse, allora crederò davvero che il filo col passato comincia a cedere e qualcosa di nuovo comincia a nascere.

Di Mario, tutti sanno tutto, non c’è bisogno di presentazioni. Qualcuno ne sa di più e da tempo. Dai tempi di “pane e partito popolare”!