Auguri.

23 12 2008

Ai buoni (come molti) e ai cattivi (come me). A tutti coloro che non verranno raggiunti direttamente (pochi) e che fraquentano questa casa. Nessuno escluso. Buon Natale e felice 2009, che sarà sempre meglio di quel che è stato il 2008: un anno niente male!

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Pre vigilia.

23 12 2008

Nonostante i noti benefici, la diretta televisiva ha fatto emergere anche qualche aspetto negativo. Ieri, primo giorno di diretta tv dei lavori del Consiglio Comunale, è emersa prepotentemente un po’ a tutti la voglia di intervenire. Anche a “ruota libera”, per esserci, per andare in onda. Ovviamente, il Consiglio è terminato a tarda ora.

Ma non è di questo che volevo parlare. Piuttosto. Un consiglio agli addetti ai lavori (e non) per una lettura abbastanza pesante: gli Atti del Convegno nazionale di Quarta Fase, tenutosi ad Assisi il 10, 11 e 12 ottobre scorso.

icona_pdf2.gif Atti del Convegno di Quarta Fase - Assisi, 10-11-12 ottobre 2008;

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Ancora sul direttismo.

22 12 2008

Pare che il post “Direttisti? Magari”, sul chi voresste a dirigere il Teatro Curci di Barletta, nonostante il contenuto utopico, abbia suscitato l’interesse di molti. Continuate pure a commentarlo, se volete. Qui.



Bettini a Barletta.

20 12 2008

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“A chiare lettere. Un carteggio con Pietro Ingrao e altri scritti”. Di Goffredo Bettini. Oggi, ore 17.30, Sala Rossa, Castello Svevo, Barletta. Uno degli ultimi impegni prima della meritata pausa.



Anche gli ultras hanno un cuore.

19 12 2008

Ricevo e pubblico con piacere:

“Oltre due miliardi e mezzo di battiti. Tutto ha inizio prima della nascita, poi va avanti instancabilmente, ripetutamente tutta la vita. Non perde un colpo. Ogni uomo ha un cuore, una pompa idraulica che produce pressione necessaria al sangue garantendogli un cammino tranquillo tra tubi arteriosi e tubi venosi, centrali e periferici a velocità costante, fin quando interviene un emozione forte ad alterarne il suo corso accelerando le prestazioni interne dell’organismo.
Tale fenomeno si ripercuote anche all’esterno. Occhi spalancati, mancanza di parole, incessanti riflessioni.
Tale sensazione è la stessa che ha invaso noi A669 quando i ragazzi del GRUPPO EROTICO 87 ci hanno invitato a partecipare attivamente all’iniziativa da loro stessi promossa e intitolata “ANCHE GLI ULTRAS HANNO UN CUOREâ€?.
L’evento avrà luogo il 23 dicembre 2008 presso l’istituto ospedaliero di Barletta Mons. Dimiccoli, nel reparto di pediatria e avrà come obiettivo stabilito quello di rendere meno dolorosa e più piacevole possibile la permanenza nella struttura in una data marcata a caratteri cubitali sui calendari e nei nostri cuori.
Cogliendo l’occasione delle festività natalizie la NORD si travestirà per un intero pomeriggio da Babbo Natale e donerà giocattoli ai fanciulli che aspettano con ansia questo giorno da un intero anno ma che per loro sfortuna lo trascorreranno nel luogo meno appropriato per i festeggiamenti.

Non importa se tra le loro mani capiterà Batman o Robin, Cicciobello o Barbie, l’iniziativa benefica ha lo scopo di illuminare il buio del cammino di questi giorni di festa sia per i bambini ma anche per i genitori che insieme sperano in un termine breve per la fine del calvario che stanno attraversando.
Anche noi a ridosso del Natale ci siamo soffermati a riflettere sulle ingiustizie della vita, e abbiamo deciso di scendere in campo, nonostante tutto e tutti, contro tutti e tutti schierandoci dalla parte delle creature più indifese del genere umano che in questo momento hanno bisogno di sostegno morale e fisico per combattere una vera guerra: la malattia del corpo.
Questo a dispetto di chi vede nell’ultras un mostro. A che lo etichetta il male del calcio. A chi invita le famiglie a far rimanere i bambini a casa la domenica evitando di andare a vedere la partita della squadra del cuore perchè in curva ci sono gli ultras.
A chi coglie solo “l’attimo fuggenteâ€? per sputare sentenze pesanti e gratuite in capo a chi esprime un ideale, con leggi repressive. Il tutto ovviamente in totale stato di autofinanziamento, il che ci rende carichi di orgoglio come sempre. In un momento cosi delicato come quello che stiamo attraversando la nostra speranza, che coincide con l’utopia di molti, è far arrivare il nostro urlo, il nostro ideale, la nostra mentalità alle menti,occhi,timpani di chi ci reputa sfruttatori della partita per fare violenza.
La nostra vivace modalità di rapportarci con le esigenze della vita è anche questa, a vostro malgrado… ULTRAS STILE DI VITA!”



In diretta.

18 12 2008

Comodi, restate comodi, che il prossimo (e tutti gli altri) Consiglio Comunale ve lo potrete guardare in diretta. Su “Studio 5″, del buon Mauro Todisco.



Grimaldi candidato.

15 12 2008

Stamattina si firmerà il contratto di locazione tra il Comune di Barletta e l’Arciconfraternita “Real Monte di Pietà” per la sede della Prefettura di Barletta-Andria-Trani.

Nel frattempo nel mondo politico continua ad esserci un particolare fermento. Dopo l’autocandidatura di Francesco Salerno, si fa avanti un altro outsider: Raffaele Grimaldi (ex Sindaco Dc di Barletta), che ha ufficializzato la sua volontà di scendere in campo con i Popolari Liberali di Giovanardi (dei quali è coordinatore regionale per la Puglia). Oggi, sulla Gazzetta, Grimaldi afferma di voler “scendere in campo al servizio del Territorio per questo particolare momento storico”.

Intanto il Pd e il Pdl sono ancora ai “box”. Mi sa che a Giugno ne vedremo delle belle.



Consigli per gli acquisti/2.

13 12 2008

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Acquistare i libri di Renato Russo, che puntualmente ogni fine anno ci delizia con le sue interessantissime pubblicazioni, è diventata ormai una piacevole consuetudine. Un po’ come pagare il canone Rai, insomma, anche se quest’ultima, a differenza della prima, è un operazione che facciamo nostro malgrado.

L’ultima fatica di Renato, che sto leggendo da una settimana, a letto, prima d’addormentarmi, nonostante il suo peso (del volume, intendo) ci fa immergere nella ”vicenda” politica, culturale, sociale, ed economicoa di Barletta nel secolo scorso.

Tra cronaca e storia, appunto. Una ricerca minuziosa e descritta con dovizia di particolari, un testo leggero e leggibile che racconta gli avvenimenti di rilievo accaduti nella nostra città, attraverso i suoi protagonisti: i figli celebri e meno celebri, tutti coloro che, nei diversi ambiti di competenza, hanno contribuito a dare lustro alla stessa.

“Barletta nel novecento” è l’ennesiama preziosa testimonianza di una città che ha alle sue spalle un grande passato e proprio da quel passato vuole trarre le migliori ragioni per un futuro più virtuoso. Bisogna dare atto a Renato Russo e alla Editrice Rotas dell’eccellente contributo ad una causa che dovrebbe interessare a tutti: la conoscenza del nostro storia.

Acquistatelo.



Santa Lucia.

12 12 2008

Con tutto il rispetto per i Santi e le tradizioni pagane e religiose, alcuni eventi riescono a far collassare una città intera. Sto parlando, ovviamente, del traffico generato in centro in queste ore. Tra l’altro piove e l’occasione sarebbe stata propizia per esclamare: “governo cittadino ladro”. Ma almeno stavolta non è così. 

La responsabilità è solo sua: di Santa Lucia. Che in compenso pregherà per noi.



Fermata Eurostar. La protesta continua.

11 12 2008

Sarà stata la pioggia, sarà stata l’ora (io pure, ho toccato e sono fuggito), sarà stata una non brillante comunicazione dell’evento, ma a manifestare contro la soppressione della fermata dell’Eurostar a Barletta, non erano in molti. Poco male, s’è svolta comunque. Al di la delle presenze, si è lanciato un ulteriore grido di intolleranza civile all’assurda scelta di Trenitalia. Conclusioni? La protesta continuerà, civilmente e sotto diverse forme. Anzi, fatevi venire qualche idea.

Tenuto conto che sull’altare della riduzione dei tempi di percorrenza (pochi minuti, solo pochi minuti) si stanno sacrificando le ragioni di un intero territorio e di una città - Barletta - che si appresta a stanziare 10 milioni di euro per l’interramento dell’elettrodotto (che alimenta, guarda caso, la sottostazione di Ferrovie) e 7,5 milioni di euro per la soppressione dei passaggi a livello. Questo è il trattamento che Trenitalia e il Governo (l’altro giorno Mattioli ha avallato le scelte dell’azienda, ma lo aveva fatto già l’1 ottobre rispondendo ad un interrogazione del Sen. Amoruso), riserva alla nostra città e al suo vasto territorio.

Sissignore, il Governo. Perchè qualcuno s’è dimenticato che Trenitalia (pur privatizzata) è una società detenuta al 100% da Ferrovie dello Stato, che a sua volta è controllata dal Tesoro. Il Ministero del Tesoro.