Start.

30 04 2009

Mario Calabresi, a mio avviso il più bravo di tutti, oggi ha firmato il suo primo editoriale da direttore de “La Stampa”. In assoluto, il quotidiano italiano più interessante. Del quale, pare, io non ne possa fare più a meno.

Eccolo.



Bene.

29 04 2009

Si, forse dovremmo occuparci di casa nostra, della nostra città. Magari dell’inqualificabile deturpamento delle sue mura a mezzo manifesto elettorale selvaggio (e non). Non di cose più serie, per carità. I neuroni, ad aprile, non ce lo consentono.

Tuttavia - a noi che ci piace ficcare il naso - segnaliamo questo invidiabile segnale di coesione politica extracittadina.

BOTTA

RISPOSTA

No, ma in fondo poi non siamo messi così male. C’è pure chi fa peggio.



Candidati PD Barletta.

21 04 2009

Vi sembrerà strano, ma da stasera anche il PD ha i suoi candidati ufficiali alla Provincia Bat:

Collegio 1: Franco Ruta;

Collegio 2: Assuntela Messina;

Collegio 3: Rosa Cascella;

Collegio 4: Domenico Piccolo;

Collegio 5: Dino Delvecchio;

Collegio 6: Franco Caputo;

Collegio 7: Luigi Terrone;



A Maria. L’ingrata.

17 04 2009

L’ingratitudine è, in egual misura, il maggior danno e uno dei migliori benefici che il sottoscritto possa ricevere dai suoi simili. Per una serie di innumerevoli ragioni. Forse perchè possiedo uno smisurato culto della mia personalità, forse perchè non manco mai di coccolare il mio amato egoismo, forse perchè ho piena coscienza di non esser “un buono”, forse perchè non confondo mai la generosità (che ho) con l’altruismo (che non ho), o perchè diffido totalmente dall’istituto della “delega” (prima che lo faccia tu, lo faccio io, prima e meglio), o ancora perchè mi incazzo difronte ad ogni forma di pensiero debole. Insomma, l’ingratidudine sarà pure la peggiore di tutte le colpe (come diceva Seneca), ma con me (che non ho mai temuto le guerre, piuttosto il progressivo allontanarsi delle stesse) assume un significato estremo.

L’ingratitudine politica, poi, m’appassiona fino al punto di divertirmi, proprio perchè, pur essendo molto affezionato alla pratica dell’indifferenza, alcune volte reagire mi mette di buon umore.

E allora capita che ti viene presentata una persona di cui prima ignoravi l’esistenza, tu la metti in lista, viene eletta con i tuoi voti e dopo un po’ di tempo fa la “quaglia”. Dimenticandosi persino di avvisarti. E Dio solo sa quanto io odii le scelte che non determino. Ecco, di queste persone io provo un necessario senso di pietà. Misto a spontaneo divertimento.

Il mondo sarà pure distinto tra coloro che cambiano idea per il bene del proprio partito e coloro che cambiano partito per amore delle proprie idee, ma tutto ha un limite. Verso le persone che cambiano “casacca”, che utilizzano i partiti come dei “tram”, che con molta leggerezza stanno prima di qua e poi di la, nei confronti di tutta questa miseria umana, io provo un sentimento di assoluta pietà.

A Maria giungano le miei più gradite sollecitazioni di buona fortuna politica. Alla quale fortuna bisogna saper chiedere sempre e solo favori, ma mai cercare di trattenerla sapendo di non avere la predisposizione ad esserle grata.



Verso le Europee/1

3 04 2009

Ah, già. Il 6 e 7 giugno voteremo anche per il Parlamento Europeo. L’avevo dimenticato. Lunedì alle 18.00, a Barletta, presso la sala consiliare, ci sarà un incontro pubblico organizzato dal PD locale con l’On. Vincenzo Lavarra (Parlamentare uscente). Che non voterò e che quand’anche cambiassi idea, sarà l’ultimo della mia terna. Sulle Europee, sul ruolo del PD e sulla sua collocazione, avrò parecchie cose da raccontarvi. Molto presto. Buon WE.



Barletta città d’arte.

2 04 2009

Dal rapporto sulle “Città d’arte del Mezzogiorno” (pubblicato dal Cidac in collaborazione con Mecenate 90) emerge che Barletta, fresca di nomina insieme ad altri 35 Comuni Pugliesi, ha saputo valorizzare (dati 2007) il suo patrimonio culturale, ha incrementato gli spettacoli dal vivo, ha prodotto il massimo tasso (in Puglia) di occupazione lordo (46%) nelle strutture ricettive ed è stata tra le città che più hanno speso per il comparto culturale (nella gestione teatrale è tra le prime insieme a Catania; per gli eventi culturali si contende - dopo Palermo e Napoli - le posizioni di vertice con Cosenza e Ragusa).

Tutto ciò gli è valso il titolo di “Città d’arte del Mezzogiorno”. E noi siamo felici. Poi qualcuno potrà pure chiedersi: ma sono questi i parametri oggettivi per essere considerata tale?



Art.48.

1 04 2009

Mentre si susseguono gli incontri per tentare di metter su una possibile coalizione di centrosinistra (Napolitano ha fatto un passo indietro, De Feudis correrà da solo con l’IdV, l’area socialista sta riflettendo), domani sera la candidata Pina Marmo incontrerà il Direttivo cittadino del PD. A diciotto giorni dalla sua investitura. Era ora. L’ascolteremo con attenzione e se avete domande da farle, sono disponibile a fare il postino. Riempite la buca.

Sui fronti opposti, invece, si registra la compattezza della coalizione che sosterrà Ventola (pare che le liste siano 11) e il naturale movimentismo di Francesco Salerno (per la sua campagna elettorale, il vertice nazionale dell’Udc si è - di fatto - trasferito nella Bat).

Gran movimento anche per i nomi dei candidati al consiglio provinciale nei 7 collegi. I più ambiti sono il due e il sei. Grande ”traffico” in entrambi. Un sorta di presenza dello ”zucchero”, per dirla come la diremmo a modo nostro. A questo proposito, visto che da più parti si stanno facendo strane illazioni, mi preme precisare pubblicamente che non sono candidato, che non ho intenzione di cambiare idea e che alla frequentissima domanda “per chi voterai o chi appoggerai”, comincio - seccato - ad appellarmi al secondo comma dell’art.48 della Costituzione della Repubblica Italiana.