Qualche giorno fa’, la Giunta Comunale ha approvato il protocollo per l’istituzione di un tavolo di concertazione per lo sviluppo sostenibile del territorio di Barletta, che il Sindaco sottoscriverà con le associazioni del Pes-Cnel e gli ordini professionali, al fine di avviare la discussione sul Pug (Piano Urbanistico Generale) e sul programma strategico di sviluppo da realizzarsi negli anni 2010-2013. Sul Pug, calendarizzeremo a breve un’incontro con l’Associazione Aster, al fine di offrire informazioni utili e contributi efficaci alla proposta finale.
Nel giorno dell’insediamento del nuovo Consiglio Regionale, auguriamo a tutti gli eletti buon lavoro. In particolar modo a chi rappresenterà gli interessi della nostra città e dell’intero Territorio.
Non ho mai giudicato le vicende politiche di altri partiti, ma le dimissioni di Marcello Lanotte da segretario della PdL di Barletta, a seguito dell’atteggiamento politico della maggioranza di centrodestra alla provincia Bat sull’assegnazione della sede legale ad Andria, rappresentano un atto nobile e serio. Di cui si deve parlare. Non solo per l’esito prodotto dalla scelta, ma per il significato che Lanotte conferisce al ruolo e alla carica di coordinatore cittadino del suo partito. La consapevolezza di non poter più rappresentare le idee e i programmi di un contenitore politico, fa di coloro che si cimentano in politica, persone libere e forti. Bene - a dire il vero - anche le posizioni del consigliere Antonucci. Sull’atteggiamento politico di molti altri esponenti “autosospesi” del centrodestra Barlettano o sull’atteggiamento stesso di molti esponenti politici del centrosinistra cittadino e provinciale, avrei molto da dire. Ma sarebbe fiato perso. Consegno al silenzio il totale disappunto.
Ecco la lettera di Marcello Lanotte
Preg.mo Presidente Ventola,
con estremo rammarico devo comunicarTi le mie irrevocabili dimissioni da segretario reggente del Popolo della Libertà di Barletta. Non posso infatti continuare a tacere tutto il mio disappunto per il nefasto esito scaturito dalle scelte effettuate dal Consiglio provinciale della Barletta-Andria-Trani. In questa triste vicenda ho responsabilità oggettivamente prossime all’inesistenza, tuttavia l’amore per Barletta mi impone tale intransigenza comportamentale. Ben sai che la Provincia nella mia città rappresenta un valore trasmesso da padre in figlio e che nulla potrà risarcire Barletta se non la restituzione di quanto sottrattole contro la storia. C’è bisogno di continuare una battaglia di lungimiranza ed autodeterminazione iniziata oltre 100 anni fa ed alla quale il sottoscritto non può sottrarsi. Per questo ho deciso di dimettermi da segretario cittadino per evitare che ciò ingeneri imbarazzanti posizioni per me e per lo stesso Partito.
Sono certo che vorrai attribuire a questo mio soffertissimo atto il giusto senso, altresì confidando che lo stesso non sia infangato da miserevoli speculazioni politiche.
Sabato e domenica parteciperò all’assemblea nazionale del PD. Ci vado soprattutto per incontrare i parlamentari Maria Luisa Gnecchi, Oriano Giovannelli e Lucia Condurelli. Chiederò informazioni su questa notizia. Dopodichè gli urlerò: “vergogna”.
Anche al Post (il nuovo quotidiano on line di cui non si dovrebbe fare a meno) stanno con noi. Adducendo ragioni serie e valide. Per quanto ci riguarda: grazie, comunque vada. Anche solo per farci “piangere e abbracciarci ancora”. Buon week end.
Aspettando la manifestazione delle 19.30, in piazza Monte di Pietà, attraverso la quale l’intera società barlettana rivendicherà in maniera forte ed unitaria le ragioni della sede legale della Bat nella nostra città, oggi gioiamo per la notizia di un premio che per la prima volta sarà riconosciuto ad un italiano. E per la precisione, ad un nostro concittadino: Vito Sguera.
“La medaglia Zeldovich, uno dei premi internazionali più ambiti per i ricercatori under 35 in astrofisica, sarà infatti assegnata al trentacinquenne Sguera dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) per il suo contributo alla scoperta di una nuova classe di sorgenti di raggi X, basata sui dati del satellite Integral dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Sguera, che lavora nell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica (Iasf) di Bologna, ha scoperto che i «supergiant fast X-ray transients», sistemi binari della Via Lattea che, a differenza dei loro parenti più noti non emettono raggi X in modo persistente, ma solo ogni tanto e per tempi brevissimi. Sono considerati i «centometristi della galassia» e si attivano e disattivano in modo così repentino da essere sfuggiti allo sguardo degli astronomi per anni”.
La cerimonia di premiazione si terrà a Brema (Germania) il prossimo 19 luglio, durante l’assemblea internazionale del Comitato internazionale per la ricerca spaziale (Cospar). E per la prima volta da quando il premio è stato istituito, a ricevere l’ambita medaglia, per la sezione astrofisica, sarà un ricercatore italiano. Un Barlettano. Complimenti, Vito, Barletta è fiera di te.