Anche gli ultras hanno un cuore.
19 12 2008Ricevo e pubblico con piacere:
“Oltre due miliardi e mezzo di battiti. Tutto ha inizio prima della nascita, poi va avanti instancabilmente, ripetutamente tutta la vita. Non perde un colpo. Ogni uomo ha un cuore, una pompa idraulica che produce pressione necessaria al sangue garantendogli un cammino tranquillo tra tubi arteriosi e tubi venosi, centrali e periferici a velocità costante, fin quando interviene un emozione forte ad alterarne il suo corso accelerando le prestazioni interne dell’organismo.
Tale fenomeno si ripercuote anche all’esterno. Occhi spalancati, mancanza di parole, incessanti riflessioni.
Tale sensazione è la stessa che ha invaso noi A669 quando i ragazzi del GRUPPO EROTICO 87 ci hanno invitato a partecipare attivamente all’iniziativa da loro stessi promossa e intitolata “ANCHE GLI ULTRAS HANNO UN CUOREâ€?.
L’evento avrà luogo il 23 dicembre 2008 presso l’istituto ospedaliero di Barletta Mons. Dimiccoli, nel reparto di pediatria e avrà come obiettivo stabilito quello di rendere meno dolorosa e più piacevole possibile la permanenza nella struttura in una data marcata a caratteri cubitali sui calendari e nei nostri cuori.
Cogliendo l’occasione delle festività natalizie la NORD si travestirà per un intero pomeriggio da Babbo Natale e donerà giocattoli ai fanciulli che aspettano con ansia questo giorno da un intero anno ma che per loro sfortuna lo trascorreranno nel luogo meno appropriato per i festeggiamenti.
Non importa se tra le loro mani capiterà Batman o Robin, Cicciobello o Barbie, l’iniziativa benefica ha lo scopo di illuminare il buio del cammino di questi giorni di festa sia per i bambini ma anche per i genitori che insieme sperano in un termine breve per la fine del calvario che stanno attraversando.
Anche noi a ridosso del Natale ci siamo soffermati a riflettere sulle ingiustizie della vita, e abbiamo deciso di scendere in campo, nonostante tutto e tutti, contro tutti e tutti schierandoci dalla parte delle creature più indifese del genere umano che in questo momento hanno bisogno di sostegno morale e fisico per combattere una vera guerra: la malattia del corpo.
Questo a dispetto di chi vede nell’ultras un mostro. A che lo etichetta il male del calcio. A chi invita le famiglie a far rimanere i bambini a casa la domenica evitando di andare a vedere la partita della squadra del cuore perchè in curva ci sono gli ultras.
A chi coglie solo “l’attimo fuggenteâ€? per sputare sentenze pesanti e gratuite in capo a chi esprime un ideale, con leggi repressive. Il tutto ovviamente in totale stato di autofinanziamento, il che ci rende carichi di orgoglio come sempre. In un momento cosi delicato come quello che stiamo attraversando la nostra speranza, che coincide con l’utopia di molti, è far arrivare il nostro urlo, il nostro ideale, la nostra mentalità alle menti,occhi,timpani di chi ci reputa sfruttatori della partita per fare violenza.
La nostra vivace modalità di rapportarci con le esigenze della vita è anche questa, a vostro malgrado… ULTRAS STILE DI VITA!”






complimenti a chi ha pensato a questa iniziativa.
Sono davvero stupito, è una cosa bellissima…
BRAVISSIMI!
Bellissimo. Complimenti agli organizzatori. Dovesse servire una befana, contattatemi.
Avendo passato buona parte dell’infanzia nel reparto di pediatria, tra un ospedale e l’altro…
voglio solo dire di vero cuore, GRAZIE RAGAZZI!!!
Più di ciò che sappiamo, conta ciò che siamo. Luca Lacerenza