Regionali 2010. I sondaggi.

9 03 2010

Mentre in queste ore si narra che la Bat sarebbe l’unica provincia Pugliese a non dare la vittoria a Vendola (io, personalmente, stento a crederci), l’ultimo sondaggio fatto da Ipsos - Il sole 24 ore sull’intenzione di voto a livello regionale, conferma quello che si palpa nell’aria: Vendola stacca il suo avversario diretto, Palese, di 4 punti e la previsione sul voto degli indecisi risulterebbe nettamente favorevole al Governatore uscente, a seguito della maggiore notorietà rispetto ai suoi competitor. Il Presidente, infatti, è conosciuto da tutti, mentre il candidato di centrodestra gode di una notorietà pari al 69%, minore anche a quella della Poli Bortone. Un deficit di notorietà che inciderebbe, secondo i sondaggisti, anche sul suo livello di gradimento relativo (quello degli elettori stessi della Pdl).

E comunque, staremo a vedere. Rispetto ai sondaggi ho sempre avuto un atteggiamento (anche culturale) di cauta attenzione: mi interessano, ma ci vado piano. Le emozioni, le sensazioni, l’apice dell’accumulo di confusione e i dubbi che assalgono ogni elettore all’interno della cabina elettorale, non consentono di garantire attendibilità scientifica ai dati eleaborati.

Un’altra istantanea interessante è quella riferita alla previsione del risultato delle singole liste. Purtroppo il dato non è scorporato per provincia, altrimenti mi sarei esercitato in una possibile attribuzione dei seggi nella nostra Bat. Ad ogni buon conto e per vostra informazione, ecco i numeri.

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12 responses to “Regionali 2010. I sondaggi.”

10 03 2010
Giorgio L. (13:14:02) :

Questo sondaggio è ridicolo…

“Sinistra e libertà” al 5,9, “Rifondazione e Verdi” all’1,5, “Di Pietro” al 5,4 e “La Puglia per Vendola” al 10,4!!!

Vorrei ricordare che “La Puglia per Vendola” è la lista pugliese legata a Confindustria e che il Sole 24 ore che ha commissionato il sondaggio è il quotidiano di Confindustria. Non aggiungo altro…

Cercando di tornare seri, credo che i risultati saranno pressapoco questi:
PD:20-22%(solo questo dato nel sondaggio è verosimile)
SEL: 7-9 %
Rif-Verdi: 3,5-5,5%
IDV: 6-8%
Puglia per Vendola: 3,5-5,5%
Radicali:0,5-1,5%(anche qui il sondaggio credo che sia verosimile)

In ogni caso speriamo bene per Vendola!

Giorgio

10 03 2010
enzo delvecchio (15:38:23) :

Credo di poter dire con una certa attendibilità che i 4 punti percentuali di vantaggio che attribuiscono a Vendola, siano veritieri. Di più: la forbice è tra il 4% e il 6%. Così finirà, poi vedrai.

Per quanto riguarda la lista “la Puglia per Vendola”, sono daccordo sulla scarsa attendibilità di quelle percentuali, ma per un motivo diverso da quello che adduci tu. La ragione è pressocchè scientifica, provo a spiegartela.

Quando il sondaggista chiama gli intervistati, nominando loro il nome dei simboli dei partiti, quelo che più “tira” all’udito della gente è il nome di Vendola. Per cui molte delle intenzioni di voto espresse sulla lista “la Puglia per Vendola”, sono attribuibili alla sola enunciazione del nome Vendola. Cosa diversa sarà l’espressione di voto in cabina, dove - certo - l’elettore potrà indirizzarsi visivamente laddove vedrà il nome Vendola, però troverà concorrenza. Infatti, anche la lista Sinistra ecologia e libertà avrà nel suo simbolo il nome del candidato Presidente.

Io credo che solo per queste ragioni, il dato del sondaggio de il sole 24 ore sulla lista civica del Presidente, sia non del tutto attendibile.

E comunque, concordo, forza Vendola!

10 03 2010
Accademia della Crusca (17:08:51) :

1) Primo Capoverso: “i quattro punti percentuali che attribuiscono a Vendola” dovrebbe essere “i quattro punti percentuali che ATTRIBUISCE (il soggetto è il sondaggio) a Vendola;

2) Secondo Capoverso: “sono daccordo sulla ….” dovrebbe essere “sono d’accordo (il verbo è accordare e non daccordare”;

3) Secondo Capoverso Bis: “La ragione è pressocchè…” dovrebbe essere “La ragione è pressoché”;

4) Terzo Capoverso: “quelo che tira di più” dovrebbe essere “QUELLO che tira di più…”

Sarà anche scentifico ma sicuramente non l’hai espresso in italiano.

10 03 2010
enzodelvecchio (19:29:37) :

Come darti torto… Grazie!

L’importante che è scientifico.

Con la i, però.

11 03 2010
Enzo Bailon (12:52:06) :

Bellissima la risposta di Enzo! Ho sorriso con vero piacere. Sorrido anche nel pensare che ci sia qualcuno che usi come n.name “accademia della crusca” e si metta a contare gli errori di ortografia degli altri. Spero per questo amico/a che lo faccia per lavoro, magari sarà un’insegnate di italiano e quindi si tratterebbe di deformazione professionale. Diversamente, rischierebbe di risultare alquanto patetico ed antipatico lo sfoggio dell’analisi grammaticale fine a se stessa.
Con affetto.
Enzo Bailon.

P.s.
Un pensiero personale:
Trovo di cattivo gusto non palesare la propria identità, in special modo quando si critica qualcuno.

11 03 2010
enzodelvecchio (13:34:17) :

V’cì, perchè ti sei disturbato? Conosciamo i nostri galli! Sapendo il loro IP. Lasciali cantare…a volte sono pure simpatici

11 03 2010
Accademia della crusca (14:10:19) :

Enzo Bailon, volevi dire per caso UN Insegnante senza l’apostrofo?

Imparare a scrivere in italiano non è un qualcosa fine a se stesso, è un esercizio di stile a cui tutti dovrebbero ambire. Mi limito a farti notare che tutti concordano sul fatto che la classe politica si stia inaridendo col passare del tempo, sforzarsi di migliorare non è fine a se stesso. Tieni conto, se mai ti fosse passato per il cervello, che Nichi Vendola sta costruendo la sua campagna elettorale su quello che tu definisci “inutile e fine a se stesso”.

11 03 2010
enzodelvecchio (15:39:40) :

Crusca, Giorgio L, etc etc,

posto che in questo spazio siamo lieti di dare asilo anche a chi, come te, si vergogna del proprio nome e cognome, lasciaci almeno l’arbitrio di ritenere soggettivo l’esercizio a cui ogni persona dovrebbe ambire. E visto che tra le nostre ambizioni non rientra, certamente, quella di ricevere il tuo consenso (non lo hai mai dato), pur non volendoci esimere dal giudizio pubblico (rimani il benvenuto), ti chiederemmo l’umile cortesia di confrontarti sui contenuti, se ne hai e se almeno di quelli non ti vergogni.

Diversamente, rendici meno pesante il tuo dire o magari al posto di fare il “leone da tastiera”, palesati senza avere paura del giudizio (che sono sicuro, per quanto ci riguarda, non potrà che essere positivo).

Anche su Vendola, concentrati sulle cose che dice e non solo su come le dice.

Ti abbraccio forte forte, cruschetto mio bello;

(se manca qualche virgola, aggiungicela tu; se invece ne trovi qualcuna in più, te la offro come petit cadeaux per il tempo che hai sprecato qui)

11 03 2010
Enzo Bailon (17:01:32) :

Caro Enzo, premetto che galli e galline mi stanno sul …., il loro starnazzare infatti mi infastidisce molto, tanto da farmi aggiungere un apostrofo in più. Mi disturbo ancora un attimo per rispondere a questa simpatica persona e mi scuso fin da ora se per la scomodità della tastiera del mio palmare metterò un accento grave al posto di uno acuto!
Purtroppo per te crusca, non sai affatto a chi ti rivolgi e per questo ti scuso.
Mi pare evidente che non hai colto affatto il filo logico del mio ragionamento.
Probabilmente la crusca risiede nel tuo cervello e siccome ha l’aspetto della segatura di legno, traggo la conclusione che devi avere delle difficoltà a farlo funzionare per il meglio.
Decidi di che cosa vuoi discutere: se di politica o di grammatica italiana. In entrambi i casi posso darti delle ripetizioni private.
Parlare a vanvera con un interlocutore ambiguo non mi solletica più di tanto.
Non accenno poi ad esprimermi sull’italiano di Rocco Palese.
Non mi interessa.
La poesia che interessa a me è nei fatti!
A proposito: “L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare”
Buona vita!

11 03 2010
Accademia della crusca (23:01:32) :

Testè vorreste rappresentarmi, gentilmente, dei “contenuti” di un sondaggio?

Enzo Bailon, non sono elegante sono colto, non voglio essere ricordato voglio essere capito e sai come lo faccio? Esprimendomi in italiano.

12 03 2010
enzo delvecchio (11:31:54) :

….che rimane sempre una cosa soggettiva! Tu vuoi essere capito e lo fai esprimendoti in italiano. Altri vogliono offrire spunti e contributi di merito al dibattito, nella speranza che sugli stessi venga stimolato un confronto.

Senza giudizi e senza pregiudizi. Tipici di un certo filone di pensiero ve-te-ro-co-mu-ni-sta. Al quale, sono certo, non appartieni. O mi sbaglio? :)

12 03 2010
Accademia della crusca (17:42:25) :

Permettimi di dissentire, il tuo esimio amico ha posto la questione sul fatto che io volessi discutere sui contenuti in questione puttosto che sulla grammatica italiana. Ecco, i contenuti di un sondaggio quali sono?

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