Il rispetto delle regole.

25 06 2010

Ventinove componenti (su 60) dell’Assemblea cittadina del PD di Barletta, hanno inviato una lettera al neo Segretario Franco Caputo, con la quale, oltre a formulargli i migliori auguri di buon lavoro, gli chiedono di rispettare le regole sancite dallo Statuto nazionale del Partito Democratico. In particolare, la norma contenuta nell’art. 21 (incandidabilità e incompatibilità), comma 2, lettera d che recita: la carica di segretario di circolo o di segretario cittadino è incompatibile con quella di Sindaco o assessore”.

Ne’ più e ne’ meno che il rispetto delle regole.

pdf_logo.jpgRassegna stampa 25 giugno 2010;



Pug.

24 06 2010

Ringraziamo l’Assessore Emanuele Doronzo, che ci fa sapere che oggi è stato firmato il “Protocollo per l’istituzione del tavolo di concertazione per lo sviluppo sostenibile del territorio di Barletta”, tra l’Amministrazione comunale, il Pes-Cnel e gli ordini professionali. Ora può cominciare ufficialmente la discussione su una delle priorità assolute per Barletta: il PUG (Piano Urbanistico Generale).

pdf_logo.jpgProtocollo;

pdf_logo.jpgRassegna stampa 24 giugno 2010;



Cronaca di un decadimento naturale.

23 06 2010

Sarà perchè siamo in presenza di una crisi politico-amministrativa o sarà perchè il clima dei periodi di fine mandato è sempre poco motivante, ma la cosa certa è che il Consiglio Comunale di ieri ha offerto un ulteriore spettacolo di schizofrenia di comportamenti politici. A partire dalla fiera degli interventi - solo perchè a favore di telecamera - sulla ratifica dell’Accordo di Programma per l’attuazione del P.I.R.P., per finire alla discrezionalità - in base a non precisati criteri oggettivi - di voto (o assenza dall’aula) su 2 provvedimenti di Variante Urbanistica e sulla cessione di un suolo in favore della Chiesa di San Paolo Apostolo.

Delle 2 proposte di variante, la prima viene approvata, la seconda no. Eppure in entrambi i casi, si è difronte ad una richiesta di privati, che in tempi di vacche magre come questi, chiedono di ampliare i loro opifici al fine di incrementare il volume di ciò che producono. Ebbene, sul secondo, qualcuno chiede la verifica del numero legale e ci si accorge che in aula ci sono solo 18 consiglieri su 40. La Delibera non è approvabile. Si rinvia.

Sul provvedimento di cessione in diritto di superficie per 60 anni di un suolo (per costruire semplici tribunette attorno ad un campetto di calcio) in favore della Chiesa di San Paolo Apostolo, poi, si consuma un altro “spettacolo”. Parlare in aula è come rivolgersi ad un quadro raffigurante la natura morta. Il numero dei presenti scende ulteriormente. Forse perchè l’ora s’è fatta tarda o forse perchè quando si parla di questioni dove in qualche modo c’entra la Chiesa Cattolica, qualcuno non può fare a meno di farne una questione ideologica, sia attraverso lo strumento del voto che con quello dell’assenza.

Eppure credevo che i tempi di Don Camillo e Peppone (quelli in cui allo slogan “nel segreto dell’urna, Dio ti vede, Stalin no”, qualcuno avrebbe naturalmente risposto “U Cor a Crist, u vot o Comunist”) ce li fossimo lasciati completamente alle spalle. Invece no.

pdf_logo.jpgRassegna stampa 23 giugno 2010;



Congresso PD. Riflessioni a (molto) caldo.

22 06 2010

Il risultato del Congresso del Partito Democratico di Barletta non offre nessun elemento di novità alla fase di stallo che sta caratterizzando la vita politica del partito di maggioranza relativa della coalizione di centrosinistra. Una mela spaccata esattamente a metà, che continuerà a rendere ingovernabile la gestione di un partito lacerato dai personalismi e incapace di fare sintesi di una benché minima proposta politica. Tali sofferenze non sono più attribuibili alle, pur vere, difficoltà generate nella fase di gestazione e nascita del nuovo contenitore politico. Abbiamo passato fin troppo tempo a celare dietro i rischi di una fusione a freddo calataci dall’alto, priva di storia e carente di identità comune, le vere motivazioni che rendono difficoltoso il nostro stare insieme, ovvero la volontà politica seria di sentirsi parte integrante e non autonoma di un progetto, fino ad oggi,  compreso da pochi.

In questo solco, si concentra tutta la mancanza di responsabilità di una classe dirigente che, a torto, “sotterra i suoi talenti”. L’incapacità del PD barlettano di non aver saputo superare le sterili diatribe di potere attraverso un possibile sforzo unitario di eleggere i suoi nuovi organismi dirigenti, continua ad offrire la stura a coloro i quali – molti – non poserebbero l’elmetto nemmeno quando vanno a letto. La candidatura di Nicola Defazio rappresentava la sintesi di una proposta alternativa alla gestione che ha caratterizzato la vita del Partito Democratico cittadino e provinciale dalla sua nascita fino ad oggi. Una proposta politica che affondava le radici su una netta volontà di discontinuità con il recente passato, caratterizzato da una gestione blindata, rissosa e priva di proposte. Un idea alternativa che - ne eravamo, nostro malgrado, coscienti – non poteva incontrare l’adesione di un consenso d’opinione, essendo, la stessa, giudicata solo da una ristrettissima cerchia di tesserati, invitati - il più delle volte - coattamente a votare.

Nonostante tutto, però, accettiamo il risultato democratico delle urne, fieri di aver dato un notevole contributo sia sul piano delle idee che su quello dei “numeri”. Saremo minoranza, mai silenziosa, nel partito e nei suoi organi dirigenti. Siamo consapevoli di aver perso un occasione, ma allo stesso tempo di non aver perso la voglia di proporre e generare un cambiamento radicale in grado di raccogliere, dalle ceneri delle delusioni, le sfide che ci attendono. Grazie a tutti, nessuno escluso, e grazie a Nicola per la generosità messa in campo al servizio della comune causa.

pdf_logo.jpgBarlettaLife: “Congresso PD, successo per la lista BarlettAttiva”;

pdf_logo.jpgGazzetta del Mezzogiorno: “BarlettAttiva, lista più suffragata”;

pdf_logo.jpgRassegna stampa 22 giugno 2010;



Congresso PD. BarlettAttiva, la lista più suffragata.

21 06 2010

Tra le soddisfazioni principali della vicenda congressuale di sabato e domenica scorsa, vi è certamente quella legata al risultato ottenuto dalla lista Barlettattiva. La nostra lista, infatti, è risultata in assoluto la più suffragata, con 274 preferenze. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a determinare questo successo e formuliamo gli auguri di buon lavoro ai 14 eletti (su 60) nell’Assemblea Cittadina e ai 11 delegati eletti all’Assemblea Provinciale che domenica 27 giugno eleggeranno il nuovo segretario provinciale del PD, Andrea Patruno.

Eletti nell’Assemblea Cittadina: Defazio Nicola, Messina Assuntela, Lattanzio Michelangelo, Spadafora Caterina, Comastri Antonio, Cascella Stefania, Grieco Emanuele, Corvasce Maddalena, Lacerenza Luca, Lamacchia Filomena, Bailon Vincenzo, Lovreglio Maria Sterpeta, Straniere Fedele, Cappabianca Rita, Doronzo Emanuele.

Delegati all’Assemblea Provinciale: Divincenzo Antonio, Messina Assuntela, Lattanzio Michelangelo, Cappabianca Mariagrazia, Lacerenza Luca, Lamacchia Filomena, Spadaro Michele, Cascella Stefania, Comastri Antonio, Mastrototaro Teodora, Lasala Michele.



Per un soffio.

21 06 2010

Solo per un soffio, il PD barlettano non è stato in grado di scrivere una pagina nuova della sua esperienza politica. I risultati del Congresso di ieri evidenziano una perfetta spaccatura in due, di un partito che - spero - non continui ad essere vittima dei personalismi esagerati di chi ne fa parte. Non so se Franco Caputo riuscirà a farsi carico di tutte le diverse sensibilità presenti nel Partito. A lui gli auguri di buon lavoro. A Nicola Defazio (qui, la sua mozione congressuale) un grazie di vero cuore, per la passione, l’entusiasmo e la voglia trasmessa ad ognuno di noi, nel condurre una battaglia di valori e idee a sostegno di un vero cambiamento.

In allegato, i risultati ufficiosi, con una (non magra) consolazione: Barlettattiva, la nostra lista, risultata prima.

Nei prossimi giorni, sempre su queste colonne, seguirà una riflessione politica più completa. Nel frattempo, oggi, vado a dire la mia sulla situazione politico-amministrativa, da Roberto Straniero a Telesveva.

pdf_logo.jpgCongresso PD - risultati ufficiosi;

pdf_logo.jpgRassegna stampa 21 giugno 2010;



BarlettAttiva con Nicola Defazio e Andrea Patruno.

18 06 2010

Come già sapete, sabato 19 e domenica 20 giugno, si svolgerà il congresso cittadino del PD per il rinnovo delle cariche interne al partito, presso l’Hotel dei Cavalieri a Barletta (qui il programma). Gli iscritti che hanno rinnovato la loro adesione al PD, riceveranno 2 schede:

Scheda Congresso Cittadino: si vota il candidato segretario (il nostro è Nicola Defazio) e una delle liste bloccate (la nostra è Barlettattiva per Defazio e sarà resa nota domani) a supporto della sua candidatura;

Scheda Congresso Provinciale: si vota una delle liste bloccate di delegati al congresso provinciale, che a loro volta elegeranno il Segretario Provinciale durante il congresso che si svolgerà domenica 27 giugno p.v.. Il nostro candidato alla Segreteria Provinciale è Andrea Patruno, di San Ferdinando, Consigliere Provinciale della Bat. La lista dei nostri delegati a supporto della sua candidatura è denominata Barlettattiva, ed è così composta:

immagine.bmp

pdf_logo.jpgDocumento politico-programmatico candidato Andrea Patruno;

—————————————— 

pdf_logo.jpgRassegna stampa 18 giugno 2010



Solidarietà a Michelangelo Lattanzio.

17 06 2010

A seguito di quello che è successo ieri in Consiglio Comunale (la cui cronaca - sono vicino a coloro che hanno seguito i lavori in diretta tv -  ve la risparmio per motivi igienici) e alle dimissioni dell’Assessore alle Finanze, Michelangelo Lattanzio, a cui va il ringraziamento politico ed umano per la serietà, la capacità e la competenza offerta all’azione amministrativa a servizio della Comunità, vi allego il documento di solidarietà espressa nei suoi confronti da 19 Consiglieri Comunali.

pdf_logo.jpgComunicato solidarietà Assessore Michelangelo Lattanzio;



Con Nicola Defazio e Andrea Patruno.

17 06 2010

Dopo anni di delusioni e azioni politiche opache e poco autorevoli, tese solo a legittimere l’interesse di pochi “eletti”, sabato e domenica prossima tenteremo di scrivere una pagina nuova per il Partito Democratico barlettano e provinciale. Mettiamoci alle spalle la gestione passata, gli errori commessi, l’incapacità di essere un partito “aperto”, l’assoluta mancanza di contatto con i cittadini e la scarsissima capacità di proposizione. Il PD di Barletta ha bisogno di una guida autorevole, forte e - lasciatemi passare il termine - contundente. Una guida in grado di ristabilire un contatto con la città e i suoi problemi, con l’amministrazione e le sue scelte, con gli eletti e i suoi elettori. Le prossime amministrative sono ormai alle porte e a questo appuntamento non possiamo arrivare impreparati. Vogliamo scrivere una storia nuova e vogliamo farlo con gli uomini - a nostro avviso - più adeguati al ruolo. Con Nicola Defazio, segretario cittadino e Andrea Patruno, segretario provinciale.

Programma dei lavori Congresso cittadino PD

19 e 20 giugno - Hotel dei Cavalieri - Barletta

Sabato 19 giugno 2010

ore 17.00 - Prima sessione - Apertura riunione di Circolo: Introduzione Segretario Cittadino, Prof. Luigi Terrone, Presidente, prof.ssa Assuntela Messina, Capogruppo, Dott. Benedetto Delvecchio;

ore 17.45 - Saluti del Sindaco, Ing. Nicola Maffei;

ore 18.00 - Nomina Ufficio di Presidenza;

ore 18.30/21.00 Dibattito e presentazione candidature e liste collegate;

Domenica 20 giugno 2010

ore 9.00/21.00 Votazione

(l’elettorato attivo e passivo lo potranno esercitare gli iscritti che alla data del 26.06.2010 avranno rinnovato il tesseramento effettuato alla data del 21.07.2009. Gli iscritti in data successiva potranno fruire soltanto dell’elettorato passivo)

pdf_logo.jpgRassegna stampa 17 giugno 2010;

 pdf_logo.jpgRassegna stampa 16 giugno 2010;

pdf_logo.jpgRassegna stampa 15 giugno 2010;



Comprendere a sinistra e allargare al centro.

14 06 2010

Il comunicato stampa diramato dal coordinamento delle forze della sinistra barlettana (Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani), nel quale si fa’ un bilancio (negativo, anzi “desolante”) dell’Amministrazione Maffei, non può lasciare indifferenti le forze politiche (PD, SDI, IDV) che sorreggono attualmente la maggioranza di Governo a Palazzo di Città. Una coalizione che l’anno prossimo vuole ricandidarsi a Governare Barletta, non può e non deve prescindere da tutte le aree che rappresentano il variegato popolo di centrosinistra. Abbiamo bisogno di “allargare”, comprendere, unire. Dalle forze di sinistra, fino - perché no - al dialogo sui programmi con l’Udc. In altre parole, abbiamo bisogno di rilanciare l’azione amministrativa per farci trovare preparati agli appuntamenti che verranno. pdf_logo.jpgRassegna stampa 14 giugno 2010;